|
Regia di Dario Argento - Con S. Rocca S. Muccino - Thriller (?) Italia
Penso che ormai più nessuno si aspetti da Dario un altro Profondo Rosso, ma forse sarebbe lecito attendersi almeno una qualità accettabile dal regista che ha fatto impallidire i corvi di Hitch'.
Intanto la presa diretta è inglese con il doppiaggio in italiano che penalizza ulteriormente un testo ed una recitazione a dir poco approssimativi. Stefania Rocca tenta di rifare, senza successo, le espressioni di Daria Nicolodi, Muccino Jr. viene spacciato per genio del videopoker (ma come si potrebbe esserlo ?) solo perchè tiene le coppie e scarta le scartine, tralasciando la parlata da Daffy Duck. E poi via con il gioco delle sostituzioni: semi di pianta al posto di antichi canti di uccelli, una baracca al Gianicolo al posto della casa torinese con una finestra in meno, il serialkiller si mette al passo coi tempi e diventa informatizzato, un altra figlia di Dario Argento sugli schermi e un colpevole (senza movente) che si fa capire alla quarta inquadratura. Insomma una tensione paragonabile solo ad un episodio di "George e Mildred" ed una storia senza capo ne coda, mal recitata e mal rabberciata.
Uno dei film piu' brutti che abbia mai visto.
Stento a credere che sia di D.Argento.
|