Il blog

di Robino

Continua il nostro viaggio tra le meraviglie delle Isole Greche


Si raggiunge in nave da Santorini (1h 30’). Si arriva ad ag. Nikolaos il porto di Anafi. Una decina di case, 2 taverne, un bar, un telefono e un agenzia turistica (10-12/ 18-20). All’arrivo della nave ed alle 9 e alle 11 del mattino ed alle 18 e alle 20 c’è un autobus per la Xora (1/4 d’ora), che si può raggiungere a piedi lungo un comodo sentiero in 35’.

DOVE DORMIRE: Ad ag. Nikolaos siamo alloggiati alla taverna Akrogiali (tel 0286 61218), il primo edificio a sinistra sbarcando dalla nave, di Popi Russo (21 €. la tripla). Un ambiente molto famigliare e persone gentilissime. Qui ceniamo anche ed il cibo è ottimo.

SPIAGGE: In fondo al paese, dopo la grande centrale elettrica parte sulla destra il sentiero per le spiagge, subito dopo una splendida villa a precipizio sul mare si ritorna sulla strada asfaltata e si arriva ad un agglomerato di case, tutte per turisti, affacciate sulla baia di Klisidhi, la prima spiaggia dove il nudismo è realmente vietato. Il sentiero prosegue passando tra le taverne Margaritaò e To Kuma, dopo 15 minuti una freccia indicherà Roukouna a sinistra, proseguendo invece a destra si arriva alla seconda spiaggia dell’isola: Katsouni (da qui in avanti sono tutte spiagge anche per naturisti). Tutte le spiagge di Anafi sono contornate di tamerici, e in tutte ci sono dei campeggiatori. A Katsouni c’è anche una fonte (non potabile) di acqua dolce proprio sulla spiaggia. Un piccolo promontorio ripara la spiaggia nei giorni di mare grosso. Il fondale all’inizio pietroso, diventa dopo pochi metri sabbioso. Proseguendo il sentiero su e giù per le vallate, attraversando vere e proprie oasi con palme, si incontrano altre due spiagge con taverne ed infine ad 1 h da Katsouna si arriva a Roukounas. 500 metri di sabbia e tamerici. Procedendo ancora si arriva a Katelimatsa, la prima di una serie di piccole calette, ed infine Kalamos.
Questa forse è la meno bella di tutte le spiagge dell’isola, ma da qui si può andare in 15’ al monastero di Zoodhohou. Di fianco al monastero vive una famiglia di pastori che affitta qualche camera spartana e si gode di un panorama magnifico anche sulla costa nord-est dell’isola. E’ stata completata una strada che collega la Xora con il monastero.
Partendo sempre da Kalamos si arriva dopo un oretta di cammino al Monastero Panagia Kalamiotisa, vi consiglio di armavi di Retzina, Ouzo, Pane e Pomodori e passare lì la notte (portatevi ovviamente anche un sacco a pelo)...godrete di una delle albe più belle che potrete ricordare nella vostra vita.

La Xora: merita anch’essa due parole. Appollaiata, come detto, in cima ad un monte, vi sono 3 taverne (to Steki, o Alexandras), 2 bar ( o Alexandras stesso), l’ufficio postale, l’ufficio del turismo (stessi orari di ag Nikolaos), il prestinaio, tre mini-market, 1 telefono e 1 negozio per turisti. Molte sono le camere in affitto.

L’impressione vedendo quest’isola è che il tempo si sia un po’ fermato, o comunque di essere tornati indietro di un decennio, l’atmosfera è la stessa di allora e il turismo è ancora quello genuino, nonostante anche qui iniziano ad arrivare i primi Scandinavi, secondo me più pericolosi delle cavallette. L’unica nota positiva è che la scomodità delle spiagge (peraltro raggiungibili in barca da ag Nikolaos o in pulmino) li fa scappare in fretta, navi permettendo, da Anafi.

Però... non male.

Io ho visitato soltanto l’isola di Tilos (mi pare si chiamasse così) e ne conservo uno splendido ricordo. Questo mi sembra un posticino analogo, ma credo che il giudizio valga per molte di queste isole.

Toglimi una curiosità: non hai menzionato alcun bici-moto-noleggio, (si, lo so che con questa domanda apparirò un filino pigro..) ne esistono o si va solo a piedi?


Forse qualcosa di recente è stato aperto, perchè negli ultimi anni hanno inaugurato una strada asfaltata che gira l'isola (o quasi), servita da un pullman. Tieni presente che la prima volta che ci sono stato l'unica strada era quella che portava alla Xora, il resto erano sentieri (a voler essere generosi).