Il blog

di Robino

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Philippe Daverio

Trovo che sia una delle trasmissioni più interessanti del sempre più omologato panorama televisivo italiano. Parla d'Arte con garbo ed in una maniera, seppur talvolta meno accessibilie, piuttosto chiara e avvincente. Si tratta in effetti di una chiaccherata su un argomento legato all'Arte tra il conduttore e di solito altri tre ospiti, tale convivio si svolge attorno ad una tavola imbandita di ogni ben di dio e i conviviali chiaccherano, mangiano, bevono e si gustano un buon sigaro.
Già la situazione mi rilassa, è così lontana dalla televisione urlata di Vespa e Co.
La trasmissione di ieri dedicata alla Biennale di Venezia è filata via liscia e interessante come al solito grazie anche agli arguti e mai banali interventi dell'artista greco Jannis Kounellis. Ad un certo punto il buon Philippe (e veramente mi chiedo come cazzo possa essere stato Assessore per la Lega) ha presentato un servizio in cui visitava una parte della Biennale in compagnia di un ospite "insolito": Maurizia Paradiso (ragazzi mani a posto...). Su richiesta di Daverio la Paradiso commentava alcune opere esposte, quanto meno a livello emotivo, centrando per la maggior parte, se non l'essenza, almeno lo spirito. Finito il servizio Daverio compiaciuto fa notare la cosa, sottolinenando come la sensibilità di una persona possa ovviare alla cultura o alla conoscenza dell'Arte in senso stretto. Apriti cielo, mi è toccato assistere al sollevamento di due veri idioti. Il primo non mi ha sorpreso, era Renato Mannheimer, che con gattopardesca abilità, e in attesa che ricominci il "brodino" di Vespa, si è infilato al tavolo del povero Daverio. L'altro era tale Luca Scacchi...di cui onestamente non so proprio nulla, se qualcuno mi illumina... Insomma per farla breve, la Maurizia rileva (giustamente viste le tendenze dell'artista) delle pose omosessuali nelle opere di Francis Bacon "Avrebbe detto la stessa cosa se si fosse trovata davanti a qualsiasi altra opera d'Arte" sentenzia il guitto dei sondaggi Mannheimer subito appoggiato dallo sconosciuto Scacchi...il povero Daverio incassa e passa oltre. Cazzo no Philippe, ma perchè non lo hai detto chiaro e tondo che quei due sono solo due poveri stronzi ??? L'Arte e la Cultura devono essere di tutti perchè tutti abbiamo la sensibilità per apprezzarle, dovevi dirlo a quei due parrucconi !!!

Sono anni che cerco di seguire le sue trasmissioni ,compaiono dal nulla e in orari improbabili, da quando circa 4 anni fa vidi il panenettone di mezzanotte girato in periodo natalizio, nella casa di Milano, con tema la nostra città considerata da Philippe una città d'arte come tante altre in Italia.
Ti segnalo che come assessore ha proposto e iniziato i lavori di restauro della fabbrica del vapore per farne un centro dove i giovani atrtisti potessero utilizzare strutture pubbliche per sviluppare le loro idee(ovviamente non ha trovato finanziamenti!!).
Se solo qualcuno avesse messo in rete le puntate...
P.S sono stato nelle Ionie e ti segnalo Cefalonia un ultimo pezzo di grecia in mezzo al turismo incombente.